Roma: Idranti e manganelli contro il diritto all’abitare

Un prefetto è per sempre. Nel senso che non intende la materia sociale che è stato chiamato – come “commissario” – a governare.E quindi il facitore dell’expo, quel Tronca inviato da Renzi per sgomberare tutto lo sgomberabile (anche l’altro prefettom Gabrielli, promosso e rimosso a capo della polizia), ha proceduto anche oggi come il meno illuminato dei burocrati (è un eufemismo, lo sappiamo…).
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E quindi; cariche della polizia con gli idranti per sgomberare piazza del Campidoglio dove era in corso la manifestazione dei movimenti per casa.

“Piazza della dignità”. Questo lo striscione era stato appeso sulla facciata del Campidoglio, mentre centinaia di attivisti dei movimenti per la casa “assediavano” la piazza con scatole di cartone, ombrelli e fumogeni. Nulla di violento, solo metafore di un conflitto dai rapporti di forza squilibrati.

Un tentativo dei manifestanti di salire sulla scalinata del palazzo Senatorio, frenato senza grosse tensioni, sembrava preludere a una normalizzazione del clima, con le forze dell’ordine che continuavano a presidiare l’intera area con un cordone di agenti ed un paio di camionette.

Sui cartelli gli slogan della protsta: “I nostri diritti non sono temporanei”, “stop degli sfratti”, “casa, reddito, dignità”, ecc.

“Da parte del prefetto Tronca c’è l’ennesima chiusura nei nostri confronti. Non vuole riceverci e dunque noi resteremo qui in piazza a manifestare”. Con queste parole Luca Fagiano riassumva una situazione di fatto bloccata. “Il commissario non vuol sentire parlare di confronto e tira dritto sugli sgomberi. Noi da qui non ci muoviamo, la gente è esasperata”.

Poi le cariche, con grande uso di idranti. A dimostrazione di un potere cieco e privo di intelligenza.

da contropiano

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