Basta diveti! Libertà di dissenso!

mussolinianchenoVenerdì 13 Maggio – al Polo Universitario di Novoli – sarà una giornata di mobilitazione antifascista e contro la guerra, a partire dal presidio per contestare la decisione di invitare all’università Alessandra Mussolini, per parlare di temi delicati come “immigrazione e terrorismo”.

La Questura di Firenze ha di fatto vietato al presidio antifascista di poter manifestare il proprio dissenso nella piazza davanti all’edificio dove si svolgerà l’iniziativa. In nome della libertà di espressione, Rettore e Presidi si lasciano strumentalizzare, concedendo spazi alla retorica fascista e guerrafondaia, mentre permettono la militarizzazione dell’università, volta a limitare la libertà di dissenso degli/delle student*.
È l’ennesimo tentativo di limitare l’agibilità politica alle manifestazioni di protesta e opposizione a Firenze: ricordiamo il divieto di percorrere i viali in corteo o quello di entrare in Piazza della Signoria il 9 aprile scorso, in occasione del corteo partecipato da più di tremila persone in solidarietà agli 86 imputati nel processo contro il movimento fiorentino.
Rifiutiamo la logica dei divieti, atta soltanto ad innalzare la tensione ed a criminalizzare la protesta, riducendola ad un problema di ordine pubblico.
Rivendichiamo invece il diritto di contestare chi predica odio, fascismo e guerra all’interno dell’università ed a muoverci liberamente all’interno del nostro polo.
Invitiamo quindi tutte e tutti al presidio antifascista di Venerdì 13 Maggio alle ore 09.30 davanti alla Biblioteca delle Scienze Sociali – Polo di Novoli ed a partecipare alla giornata di lotta, solidarietà e socialità che proseguirà fino a sera.

Collettivo Politico Scienze Politiche

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